Vita segreta delle emozioni di Ilaria Gaspari
Recensione de “La vita segreta delle emozioni”
Le emozioni come linguaggio dell’anima, “mezzo di comunicazione” della nostra
vulnerabilità, della nostra imperfezione di essere umani. Ma quanto siamo preparati davvero
a “sentire” e ad accettare le nostre emozioni e quindi la nostra vera e umana essenza?
In questo bel libro definito dall’autrice un “piccolo manuale emotivo”, ma che del manuale ha
soltanto l’impostazione, la stessa ci accompagna in una sorta di viaggio dantesco al centro
delle emozioni per decifrare le quali si avvale del pensiero e della letteratura filosofica.
La filosofia, quindi, come decodifica del linguaggio emotivo che, cartina al tornasole della
nostra fragilità, tendiamo a reprimere trasformandolo in qualcosa di diverso che rischia così
di dominarci, allontanandoci da noi stessi, dagli altri e, impedendoci di conoscerci nel
profondo, dal raggiungimento della felicità. La letteratura , “che non esisterebbe se non
esistessero emozioni che da millenni proviamo a decifrare”, come viatico per avere un
rapporto sano con le emozioni, per “ indovinare anche negli altri, senza rompere il mistero,
la nostra stessa imperdonabile ma sempre perdonata imperfezione”.
Filosofia, psicanalisi, letteratura e miti classici, tutto si lega magnificamente in una visione
“umanista”, capace di educare “a riconoscersi negli altri e a conoscere gli altri dentro di sé” e
a “scoprirsi umani, la più utile fra le cose inutili, che ci aiuta a sopravvivere senza
trasformare la sopravvivenza in una sterile reazione al dolore di vivere che conosciamo tutti”