Viaggio a Creta
Sono certo che ognuno dei trenta “uleini” volati alla scoperta di Creta e delle sue meraviglie naturali, che avrebbero poi percorso e attraversato fin dalle profondità delle sue innumerevoli gole, si sia chiesto, una volta rientrato alla base, che cosa abbia reso così speciale, (perché speciale lo è stato davvero) quel viaggio che, come una sorta di poliedro, si è andato via via componendo di tante facce, rendendo così non proprio semplice definirlo.
Certo è stata, com’era era previsto che fosse, una vacanza dedicata prevalentemente alla sana fatica del camminare per sentieri a contatto con una natura incontaminata, ma in realtà quei giorni , durante i quali sembrava che il mondo tutto fosse racchiuso e si riducesse a quella magnifica isola , ci hanno regalato tanto di più e di diverso.
Non che non fosse sufficiente il fare trekking per rendere piacevole quel tempo, ma l’unicità di quel soggiorno è stata frutto in realtà dell’ alchimia di diversi fattori: lo straordinario incanto di una natura che, seppur figlia del Mare Nostrum , riusciva ad emanare, grazie alla sua veste a tratti inconsueta, il fascino quasi esotico di terre lontane; la felice composizione del gruppo, il cui ampio spettro generazionale , dalla giovane mascotte Sara, così piena di vita ed energia, vera e propria trascinatrice, all’inossidabile e rassicurante Claudio, una certezza e memoria storica della nostra sezione, ha consentito un fertile scambio di sensibilità ed esperienze diverse, dimostrando se c’è n’era bisogno, che dove c’è diversità c’è ricchezza; le splendide e sempre diverse tavolate, intorno alle quali, alla sera si celebrava l’antico rito del cibo conviviale, veri e propri banchetti dove la meravigliosa terra che ci ospitava ci regalava i suoi frutti migliori; la prossimità con la Storia Antica e la Mitologia attraverso la visita, così ben riuscita ( vedremo poi perché….) da trasformarsi quasi in un’ inedita esplorazione interattiva, di testimonianze archeologiche. museali e monumentali; infine , ma non meno importante, la perfetta organizzazione della vacanza, dove tutto è filato liscio e senza sbavature (grazie al Duca e ad Antonella).
Ma se è vero che ognuno di questi ingredienti ha contribuito, nella sua unicità, alla riuscita del “prodotto” finale, è altrettanto vero che se questi ingredienti sono alla fine diventati un tutt’uno, dove cibo, natura, storia, mito e vissuto umano, si sono fusi in un’esperienza sensoriale a trecentosessanta gradi è stato grazie alle qualità straordinarie della nostra ineguagliabile guida.
Si perché Katerina, questo il suo nome, è stata molto di più che una guida, rivelando fin da subito doti umane e affabulatorie inaspettate. Una notevole capacità empatica nell’ arte dell’ intrattenere, attraverso la quale riusciva a trasmettere con estrema efficacia la profondissima passione e l’amore viscerale che lei prova per una terra che è stata la culla della civiltà occidentale
Nel suo simpaticissimo italiano addomesticato, Katerina , Creta e la Grecia, ce le ha raccontate, cantate, declamate e recitate . La Storia e la Mitologia da lei così efficacemente testimoniate , diventavano “cosa viva” quasi ne fosse stata lei stessa una protagonista ed è cosí che, grazie alla sua eclettica personalità, da guida si è trasformata, giorno dopo giorno, in una nostra fedele e preziosa compagna di viaggio, una compagnia della quale, ad un certo punto, ti accorgevi di non potere fare a meno.
Ad un mese di distanza, quando ripenso a quei giorni, mi piace pensare che, forse , in quella terra misteriosa e culla del Mito, una Dea che ci voleva particolarmente bene, si è trasformata in Guida.
Degno coronamento di una vacanza perfetta! Grazie!
Grazie per il commento.
Concordo al 100% con il pensiero di Beppe su questa entusiasmante vacanza a Creta: tutti i tasselli del mosaico si sono incastrati alla perfezione. È difficile dire cosa sia stato meglio tra il trekking, le scoperte archeologiche, i sapori della cucina locale e la bellezza del mare. Tutto è stato organizzato in modo impeccabile. La nostra simpaticissima guida, Katerina, è riuscita a trasmetterci un amore autentico per la sua terra, contagiando l’intero gruppo con la sua allegria. I giorni sono volati e, al momento di tornare a casa, un pizzico di nostalgia per questa bellissima esperienza è rimasto nel cuore di tutti noi.
Grazie per il tuo intenso commento
Grazie Beppe Orlando per il tuo preciso e appassionato commento del nostro viaggio – trekking,in quella magnifica isola Greca, ricca di storia e bellezze naturali che come tu ben racconti lasci in tutti noi partecipanti un bel ricordo.
Grazie a te
Grazie per aver messo nero su bianco tutte le emozioni e pensieri che ognuno di noi si è portato a casa.
Concordo con tutto ciò che hai scritto e che io non avrei saputo mettere assieme. Esperienza bellissima.
Grazie a te per il commento