Questo giorno che incombe – un romanzo di Antonella Lattanzi
la citazione dell’Overlook Hotel di Shining nell’epigrafe iniziale, anticipa le inquietanti atmosfere che terranno inchiodato il lettore fino all’ultima pagina di una storia i cui segni premonitori sono già presenti nelle prime pagine, simbolizzati da quel cancello color rosso (Kubrik docet), “solido, maestoso e inespugnabile..” che accoglie a modo suo i suoi nuovi inquilini raggianti…
Primavera – un film di Damiano Michieletto
Venezia, 1716 – Ospedale della Pietà Giovanissime, abbandonate dalla madre fin dalla nascita, vivono da sempre in una condizione appena sopra la prigionia, eppure , quando le senti suonare padroneggiando in quel modo lo strumento, da sembrarne quasi una propaggine e non puoi fare a meno di metterle a confronto, tanto è forte il contrasto con…
Viaggio in Borgogna
Lo ammetto: ho un debole per la Francia. So di essere in minoranza perché in genere quel paese suscita in molti italiani un sentimento contrario. Credo però che il motivo alla base del mio e del loro sentire sia lo stesso e cioè che la Francia ha quel qualcosa che vorremmo fosse anche patrimonio nostro.…
Le parole senza identità
La parola scritta, attraverso la grafia, e la parola parlata, veicolata dalla voce, da sempre, ci raccontano e testimoniano la nostra specifica identità, tanto sono uniche e irripetibili. Un’identità che produce riconoscimento e di seguito, fatalmente, genera responsabilità. Ma è un tempo, il nostro, assai complicato per la parola: se da una parte ha perso…
L’adolescenza ed il male della solitudine
La prima e istintiva reazione, di fronte ad eventi come quello di Paderno Dugnano, dopo un iniziale sbigottimento, è quella di cercare di capire, di trovare la pur minima traccia di un “senso”, se possibile, alla devastante azione distruttiva compiuta da un adolescente “normale” , ma è anche l’impresa più difficile, quasi sempre impossibile. Come…
Un Paese fuorilegge
“L’Italia non è un Paese buono…” le parole della moglie di Satnam Sing, il bracciante, vittima del capolarato, rimasto ferito e poi lasciato morire barbaramente, evocano involontariamente altre parole diventate prima luogo comune e poi testimonianza ironica del loro contrario: “Italiani brava gente..”, quasi un ossimoro. Ma quell’accusa, gentile nella scelta delle parole e per…
Va pensiero…
Da dove viene questa dilagante e inarrestabile incapacità a ragionare e a comprendere il mondo? la necessità di schierarsi aprioristicamente, in una scelta di campo che assegna torti o ragioni ancor prima di capire, senza il barlume di un pensiero un pò più profondo del semplice essere di destra o di sinistra, israeliano o palestiinese,…
Il mondo distopico del Generale Vannacci
Può la normalità, intesa come condizione riconducibile alla generalità, alla consuetudine e quindi alla tradizione, farsi legge, stabilendo illegittimo tutto ciò che esce dal solco dell’usuale, del “si è sempre fatto così”? La normalità che diventa norma. Questa è la tesi di fondo, il filo conduttore del discusso “ Il Mondo Al Contrario” , il…
“Fine pena: ora” di di Elvio Fassone
“Senza dubbio la morte è più grave della detenzione (infatti oggi ci premuriamo di contrastare quella più che questa) ma la detenzione, ove non mitigata da un trattamento educativo reale, è una morte parziale, l’asportazione di una porzione di vita, cosí come il mercante di Venezia Shylock pretendeva l’asportazione di una libbra di carne dal…
Il Partito diffuso e la questione giovanile
Forse si poteva fare solo così. Solo “forzando” le logiche associazioniste, garantendo la candidatura ed il voto ai non iscritti, poteva realizzarsi una vera rivoluzione, trasformando il problema numero uno del nostro paese, la questione giovanile, direttamente, senza mediazioni, in progetto e soggetto politico. In due mosse sia il problema dell’identità della Sinistra che quello…