Diritto privato

Diritto privato

Gennaio 6, 2026 3 Di beppe orlando

Stiamo perdendo la bussola del Diritto. Ovvero stiamo perdendo il diritto ad invocarlo come bussola, il Diritto, se poi accettiamo che questo diventi di parte o si privatizzi addirittura, mentre, invece, è terzo per natura, e tale deve rimanere se non vogliamo che diventi altro, trasformandosi in arbitrio

Le democrazie si distinguono dalle dittature e dalle autocrazie proprio per la diversa concezione del Diritto: da una parte fondamenta e tetto della casa e del vivere comune, dall’altra strumento di potere. Ma se l’uso spregiudicato della legge deturpa le democrazie rappresentando il pericolo più grosso da cui debbano difendersi, accettarlo solo in nome di un malinteso, ed altrettanto pericoloso, senso di appartenenza, equivale ad un suicidio. Un’intelligenza col nemico che rischiamo di pagare a caro prezzo.

Ogni qualvolta non teniamo la barra dritta del Diritto “super-partes” , preferendo la difesa (malintesa o intenzionale) della propria parte (politica o personale) indeboliamo rendendole sempre più fragili e attaccabili le fondamenta democratiche e ogni strappo del tessuto democratico diventa un passo indietro tanto grave , quanto difficilmente ricucibile.

Difendere l’Ucraina non in quanto tale ma perché aggredita da chi si fa beffe del Diritto Internazionale e condannare Israele non in quanto tale ma perché ha sterminato un popolo inerme facendosi beffe anch’esso del Diritto , significa difendere proprio il Diritto violato e quindi l’essenza stessa della democrazia. Non farlo preferendo un atteggiamento ambiguo, fintamente neutro se non di sostegno all’ aggressore è un colpo ai fianchi alla democrazia, perché al Diritto , alla fine, si preferisce l’abuso. Esattamente come sta avvenendo nel giudicare il blitz degli Stati Uniti di Trump ai danni del Venezuela.

Non esiste giustificazione alcuna per definire legittimi la cattura ed il processo (..) di un leader politico da parte di un altro Stato, neppure nel caso di Maduro. Farlo non è che l’ennesimo compromesso al ribasso delle democrazie occidentali ed il cerchiobottismo europeo e italiano dimostrato in questa occasione ed indotto dalla paura di inimicarsi Trump, non è che l’ennesima occasione buttata al vento dall’Unione Europea per legittimare con orgoglio un proprio spazio autonomo in un mondo che sembra deciso a ristrutturarsi in blocchi di influenza.

E se lo spazio autonomo , il blocco di influenza che l’Europa politica potrebbe, a ragione , rivendicare , lo avessimo a portata di mano e fosse proprio quello, se ci credessimo davvero, del Diritto e dei diritti e di una visione umanista, conquistata in ottant’anni di pace e benessere, da contrapporre alle sfere di influenza imperiali (Russia,Cina e America) che cercano, invece, un nuovo e più grande potere, senza regole , traendo legittimità da una riscrittura interessata della Storia ?