“Fine pena: ora” di di Elvio Fassone
“Senza dubbio la morte è più grave della detenzione (infatti oggi ci premuriamo di contrastare quella più che questa) ma la detenzione, ove non mitigata da un trattamento educativo reale, è una morte parziale, l’asportazione di una porzione di vita, cosí come il mercante di Venezia Shylock pretendeva l’asportazione di una libbra di carne dal…