“Fine pena: ora” di di Elvio Fassone
“Senza dubbio la morte è più grave della detenzione (infatti oggi ci premuriamo di contrastare quella più che questa) ma la detenzione, ove non mitigata da un trattamento educativo reale, è una morte parziale, l’asportazione di una porzione di vita, cosí come il mercante di Venezia Shylock pretendeva l’asportazione di una libbra di carne dal…
“Chi ha peccato” di Anna Bailey
Scorre a fiumi, il peccato, nelle vene di Whistling Ridge, cittadina dell’ America “profonda” , dove Il tempo si è fermato e dove la legge sembra essere solo quella del Pastore Lewis, che dal pulpito brandisce Dio come un’arma, in una caccia alle streghe utile soltanto a nascondere le vere ed inconfessabili colpe: “Viviamo in…
Gli Intrusi di G.Simenon
Hector Loursat è un ricco avvocato di Moulins. Temuto e rispettato da tutti prima che la moglie lo abbandonasse, vive da allora, come in letargo, in uno spazio angusto della sua enorme dimora in compagnia delle sue costose bottiglie di vino: “La città si era ridotta a uno scenario intorno alla tana in cui Lorsat…
Giù le mani dal volontariato
In fondo non è che la logica conseguenza di una certa, chiamiamola cosí, “fantasia contrattuale” applicata al mondo del lavoro, alla quale siamo purtroppo abituati da tempo: abbellire con un nome fantasioso quello che, spesso, altro non è che sfruttamento , se non proprio violare la legge utilizzando un diverso istituto contrattuale (leggi finte partite…
Il prezzo della dignità
Qual’è il prezzo minimo da assegnare al lavoro, affinchè non se ne tradisca profondamente la finalità più alta, che è quella di contribuire al pieno sviluppo della persona umana, cosí come previsto dall’ art.3 della nostra Costituzione? E al di sotto del quale si rischia di annullare, in un percorso a ritroso nel tempo, i…
Il Borgomastro di Furnes di G. Simenon
“Lo chiamavano Baas, e cioè padrone, non solo a casa sua, non solo nella sua manifattura di sigari, ma anche in municipio, al caffè e addirittura per strada..” Joris Terlink è il borgomastro di Furnes. È un uomo autoritario, feroce e non disposto al compromesso. Il suo rapporto con la cittadinanza e con gli avversari…
L’uomo di Londra di G. Simenon
“Sul momento ci sembrano ore come tutte le altre. Solo in seguito ci rendiamo conto che erano eccezionali e cerchiamo disperatamente di ricostruirne il filo smarrito..” Louis Maloin, ferroviere, addetto agli scambi nel porto di Debbie, in Normandia, “da quasi trent’anni, compie gli stessi gesti, alla stessa ora e nello stesso posto, ma quella notte…
A me gli occhi, please
Come in un film (e questo è iniziato trent’anni fa…), la cui riuscita non può prescindere da un finale ben congegnato, il funerale-spettacolo di Berlusconi non solo conclude degnamente la parabola dell’ italiano più discusso dal dopoguerra in poi, ma fa anche presagire l’inizio di qualcosa di diverso , una sorta di evoluzione ad uno…
Il piccolo libraio di Archangelsk di George Simenon
“Fu un errore mentire. Se ne rese conto nel momento stesso in cui apriva bocca per rispondere a Fernand Le Bouc..” Inizia così, insieme ai tormenti di Jonas Milik, la storia del piccolo libraio di Vieux Marchè. Una bugia pronunciata d’istinto e dettata dal pudore, lo obbligherà , in un intreccio perverso, a coprirla con…